
Ciao, sono Lore.
Sono nata all’Avana, ma la Cuba che porto nel cuore l’ho imparata altrove.
Quando ero piccola la mia famiglia si è spostata a Guanayara, un paesino nella provincia di Cienfuegos, ai piedi della Sierra del Escambray, vicino a Topes de Collantes. Un posto che sulla cartina occupa pochissimo spazio, ma nella mia memoria è enorme. C’erano le cascate, i sentieri nella foresta, le orchidee selvatiche. E c’erano i turisti, li vedevo passare ogni giorno con le macchine fotografiche, diretti alle cascate. Li osservavo senza capirli davvero. Non avrei mai immaginato che un giorno avrei fatto la loro stessa strada, solo al contrario.
Mia nonna vive ancora lì.
Da bambina ero convinta che Guanayara fosse il centro del mondo. Forse perché non avevo motivo di pensare diversamente, cresci in un posto così e rimani molto esterna a quello che succede fuori. E a me andava bene così. Il mio mondo erano i bagni nel torrente gelido, gli alberi su cui salivo per non farmi trovare da nessuno, i pomeriggi che sembravano non finire mai.
Poi arrivava l’estate, e con lei tutta la famiglia. A Cuba le famiglie sono grandi, fratelli e sorelle sparsi da una provincia all’altra. Mia nonna ne aveva undici, di fratelli, e voleva sempre andare a vedere qualcuno. Quindi si partiva: in guagua, a coger botella, su qualsiasi macchina disponibile. Ho conosciuto Cuba così, non dalle guide, ma dai sedili posteriori, dai pranzi nelle case degli altri, dalle conversazioni dei grandi che ascoltavo fingendo di non sentire.
Poi è arrivata l’università e sono tornata all’Avana, la città dove ero nata ma che sentivo ancora da scoprire. Ci ho vissuto per anni. Poi tre anni fa mi sono trasferita in Italia.
Ho creato CubaEspresso perché ogni volta che qualcuno qui mi chiede “ma Cuba com’è davvero?” non so mai da dove iniziare. Non perché non ci sia niente da dire, ma perché ce n’è troppo, e quasi nulla di quello che si trova in giro racconta la Cuba che conosco io. Quella dei paesini vicino alle cascate. Delle famiglie che si spostano per stare insieme. Delle province che cambiano carattere appena attraversi un confine.
Qui scrivo di quella Cuba. Dall’Avana a Guanayara, dalla cultura allo slang, dai consigli pratici alle storie che non finiscono nelle guide. Una cosa alla volta.